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Isabel de Estrada e la lotta per la vita dei levrieri

Posted by Staff on 26 novembre 2015
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Cari amici di Okydoggy,

oggi vogliamo presentarvi un personaggio dal cuore grande e generoso.

Isabel con Poeta Ceniza y Cardo

Il suo nome è Isabel de Estrada, nata in Argentina. Scrittrice e giornalista si avvicina nove anni fa alla Sociedad Protectora de Animales de San Andrés de Giles cominciando a lavorare con gli animali abbandonati.

Da lì il suo viaggio per aiutare i cani più sfortunati ha inizio, viaggia in lungo e in largo in Europa per specializzarsi nel tema del salvataggio di animali, fino ad arrivare a Parigi dove comincia a lavorare per la Fondation Brigitte Bardot.

La sua crescente devozione e passione per i cani in difficoltà la portano a fondare la Fundación Zorba per salvaguardare la natura ed i suoi abitanti più innocenti, gli animali.

Isabel pubblica e scrive libri che indagano e fanno luce sul tema scottante delle corse clandestine di cani con uno scritto intitolato Correr para vivir, ed un altro che mette allo scoperto il problema dell’abbandono dei cani in Argentina con il libro Dogs with no collar, Isabel attualmente vive nelle campagne argentine con i suoi levrieri… Ovviamente salvati da situazioni pericolose e disagiate.

Noi di OkyDoggy abbiamo il privilegio e la fortuna di intervistare questa donna coraggiosa.

 

Ed ecco per voi la nostra intervista!

funda zorba

Parlando della Fundación Zorba, come vi arrivano i cani bisognosi di aiuto?

Isabel: Le corse dei levrieri e la caccia sono radicati nel profondo dell’Argentina. In ogni piccolo paese di campagna e nella campagna stessa si trovano moltissimi levrieri. Si trovano per strada, io personalmente ne salvo tanti in stato disperato che vivono randagi.

Vivo a una ora e mezza di Buenos Aires, vengono abbandonati accanto ai posti dove corrono, dove vengono buttati quelli che non possono più correre dopo il fine di settimana, o in terribili rifuginei paesi, i quali vengono piu o meno aiutati dal Municipio … ma che sono sempre in uno stato tremendo e dove muoiono tanti cani al giorno.

Basta uscire da Buenos Aires o entrare in quartieri molto poveri per vederli affamati o morti sul bordo delle autostrade. In questi ultimi dieci anni, grazie all’aumento della povertà, in Argentina si è intensificato il gioco, ovviamente clandestino, che intensifica lo scambio di denaro.

levriero casa

Collaborate con altre associazioni che salvano altri cani oltre ai levrieri o ve ne occupate personalmente?

Isabel: Cerchiamo di aiutare tutti, di fatto tante volte nella nostra pagina abbiamo altri cani, perché la situazione qui è disperata.

Nonostante ciò cerchiamo di concentrarci sui levrieri, i più maltrattati e particolarmente sensibili. A parte questo, loro hanno la particolarità che nei rifugi muoiono di tristezza, di crepacuore.

 

image005

 

Quali sono i problemi principali che presentano i levrieri salvati da situazioni di sfruttamento?

Isabel: Se hai fortuna gli trovi solo affamati e con la zarna (che si può curare) o anche con la demodexia ,una malattia cronica, ma generalmente dovuta agli sfruttatori, i quali somministrano ai cani addirittura il Viagra e gli anabolizzanti, che gli vengono dati per fargli correre di più, e va a finire che i cani sviluppano dei tumori.

Tantissime volte hanno già vermi, in uno stadio talmente avanzato che gli hanno già mangiato qualcosa di irreparabile o altre volte li troviamo con zampe o altre parti del corpo, rotte.

Succede spessissimo, tanto nelle corse quanto nella caccia, quando non servono più vengono buttati. Si trovano tanti cani vecchi, magari levrieri che erano campioni…. però vista l’età, non servono più,quindi vengono scartati e buttati in mezzo alla strada.

 

Isabel Martin Mandorla Ceniza Cardo y JUncal

Avete un programma di rieducazione per i cani più difficili?
Isabel: No, Non ancora. Però la verità è che è molto raro salvare un cane difficile, perché sono talmente disperati e affamati che vogliono solamente riposare.

I levrieri aparte sono una razza mansueta e dolce. Non ho mai salvato un cane aggressivo, piuttosto mi è capitato di non riuscire a prenderlo per paura che aveva.

Come reagisce il popolo argentino? Sono bendisposti ad adottare cani bisognosi?

Isabel: Per fortuna siamo sempre di più. Ma manca ancora tanto.

Generalmente incontri delle persone che dicono che avendo tanti problemi nel nostro paese, è quasi criminale pensare di occuparsi degli animali. Noi cerchiamo di spiegare che fa parte di un tutto, di uno schema molto più grande.

Si tratta di educazione, rieducando le nuove generazioni si può curare anche il vecchio modo di fare. A parte questo, c’è una cultura campagnola, molto dura con gli animali. Tantissime volte non è cattiveria ma semplicemente gli animali non vengono considerati come essere viventi capaci di soffrire.

Vengono sfruttati per la caccia, sono in grado di cacciare? Allora mangeranno anche loro, se non sono in grado di aiutare l’uomo, non mangeranno, e verranno cacciati.

 

levrieri

Come sono caratterialmente i levrieri? A chi sono consigliati?

Isabel: Non ho mai conosciuto una persona che abbia adottato un levriero, e che non si sia innamorata di lui.

Per fortuna questo rende più facile il nostro lavoro, la gente scoprendo questa razza comincia ad appassionarsi con la nostra causa.

Adesso per le strade di Buenos Aires si possono vedere levrieri che sono stati adottati e che vengono anche dal resto del paese. Prima era una rarità, dieci anni fa quando io uscivo con i miei levrieri, le uniche persone che mi chiedevano e sapevano cosa fosse un levriero, erano i senzatetto o persone che elemosinavano per strada, persone molto umili.

Perché i levrieri sono un mezzo per guadagnarsi la vita. Così sono arrivata alle corse, e adesso per fortuna, solo pochi mesi fa è diventato pubblico ed è arrivato ai media e al Senato.

Direi che è una razza consigliata a qualsiasi persona.

In questo momento faccio un servizio con bambini affetti da qualche problema motorio o sindrome di Down, che hanno levrieri.

Sono cani calmi, gentili, e l’unica cosa veramente che amano è essere su un divano a riposarsi. La gente crede che hanno bisogno di spazio ma non e così. Loro escono e in poco tempo scaricano la loro energia e il resto del tempo vogliono riposare.Riposando risparmiano energia anche per correre… Cosa che amano fare…. Se non sono obbligati!!

 

Ringraziamo Isabel de Estrada per la sua disponibilità e ci auguriamo che il suo lavoro venga alleggerito da sempre più adozioni e da meno abbandoni!

levrieri cope

E ricordatevi che se volete adottare anche voi un amico a quattro zampe, o aiutare in qualche modo… noi di OkyDoggy vi consigliamo questo fantastico website ricco di informazioni utili!

http://www.soslevrieri.eu/sos/

Giulia Musini per Okydoggy

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